.
anno: 2010
genere: azione, drammatico, storico, avventura
regia: ridley scott
attori: russell crowe, cate blanchett
titolo originale: robin hood
voto: 4
Robin Hood come soldato individualista, provando inizialmente a scostarsi da trame che non lo toccano, trova la redenzione capeggiando una battaglia contro i Francesi e ritirandosi in un mondo (a misura di Puffo) nelle foreste, perche’ la giustizia del popolo prevalga. L’ultima parte di questa avvincente (!) storia e’ tralasciata, spostando l’attenzione su come l’uomo sia divenuto fuorilegge, sul percorso che lo porta da disilluso soldato a convinto brigante.
Dunque, si pensa a una degna ricostruzione storica e a tutti qui particolari che rendono i film di Ridley Scott qualcosa di molto piu’ ruvido e vivo della solita storia da copertina da mostrare ai bambini. E si pensa male, visto che in tutto il film aleggia una superficialita’ disarmante, tanto da far risultare il film un trailer di se’ stesso. Troppi personaggi non permettono di analizzarne a fondo alcuno, e le ideologie dalle quali scaturirebbero le azioni di Robin Hood e compagnia si basano su un vago senso di giustizia sociale che coinvolge trasversalmente popolino e nobilta’. Bambini che rimandano alle Favelas, battaglie lampo che si risolvono con tempistiche poco credibili, una delle piu’ insipide imboscate notturne completano il quadro.
Non che si dovesse aspettare un capolavoro da questo film, ma se invece che raccontare la vera storia di Robin Hood ci si ritrova con un Braveheart 500km piu’ a Sud, il senso di tutto svanisce. Notevoli le ambientazioni del XII secolo, notevoli anche i primi 15 minuti di pellicola (ecco, forse Ridley Scott ha diretto l’inizio e successivamente ha esternalizzato), scarsa la recitazione di Russel Crowe e di tutti gli altri attori, probabilmente non spinti a dare qualcosa di buono per la vaghezza dei loro personaggi. Costante in questo film il senso di una pellicola per bambini, con parolacce bandite, denti bianchissi e sangue pomodoro, dove il buono vince e il cattivo perde, dove la terra e’ feconda e ospitale ma l’ingordigia di uno rovina la festa a molti.
Se questa e’ la storia dietro la leggenda, per favore ridateci la leggenda.
__________________________________
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment